Come scrivere con le unghie lunghe, sulla tastiera e sul telefono
Distendi un po’ le dita, così a premere i tasti sono i polpastrelli, appena dietro le unghie, e non la punta delle dita. Oppure, se le unghie sono abbastanza resistenti, scrivi proprio con la punta delle unghie. In entrambi i casi tieni le dita sulla fila centrale, premi con leggerezza e metti la precisione prima della velocità: con la pratica la velocità torna. Sul telefono, tocca lo schermo con il polpastrello, perché un touchscreen reagisce alla pelle, non alle unghie.
Controlla la tua velocità nel test di battitura
Dita curve l’unghia tocca il tasto per prima
Dita più distese il polpastrello preme il tasto
Punta delle unghie la punta dell’unghia preme il tasto
Polpastrelli o punta delle unghie?
- Polpastrelli: più silenziosi, più delicati con le unghie e più vicini alla normale scrittura a dieci dita, perché senti ancora i rilievi su F e J. Le dita stanno più distese, quindi su una tastiera con i tasti alti un’unghia può sfiorare il tasto della fila superiore; arretra un po’ la mano finché non lo tocca più.
- Punta delle unghie: l’unghia fa da prolungamento del dito, così le mani possono restare curve. Fa più rumore, servono unghie abbastanza resistenti da reggere ogni tocco, e un’unghia può scivolare da un tasto lucido nello spazio accanto: un tasto con la superficie opaca o concava trattiene meglio la punta.
Continua a scrivere a dieci dita con le unghie lunghe
La fila centrale funziona anche con le dita più distese. Appoggia i polpastrelli su A S D F e J K L Ò, trova i rilievi su F e J e tieni ogni dito sui suoi tasti (la guida sulla posizione delle dita mostra quali). Raggiungi la fila superiore e quella inferiore allungando o piegando il dito invece di sollevare la mano, e premi con leggerezza: un tocco leggero è più rapido, più silenzioso e più delicato con le unghie. Per ricostruire l’abitudine, segui le lezioni di dattilografia, che introducono pochi tasti alla volta.
Unghie nuove? All’inizio aspettati di rallentare
Le tue dita hanno imparato la tastiera con le unghie corte, quindi con unghie nuove cambiano tutte le distanze e per un po’ la velocità cala. Metti al primo posto la precisione: correggere un errore di battitura costa più tempo che scrivere un po’ più piano. Fai il test di battitura il giorno in cui ti fai le unghie e di nuovo dopo una settimana passata a scrivere con loro: il risultato elenca i tasti che sbagli di più, e così vedi dove le unghie ti intralciano.
Tastiere che semplificano le cose
- I tasti bassi e piatti, come quelli di un portatile, offrono all’unghia meno tasto a cui agganciarsi quando le dita sono distese.
- I tasti incassati in una cornice, come sulla maggior parte dei portatili, non lasciano fessure profonde in cui un’unghia che scivola possa incastrarsi; i tasti alti affiancati bordo a bordo sì.
- Una pressione breve e leggera: i tasti che si attivano presto chiedono meno forza a un dito disteso. La guida sugli switch della tastiera mostra dove si attiva ogni tipo di switch.
- I tasti più silenziosi attenuano il rumore del tasto stesso, ma un’unghia sulla plastica ticchetta comunque: il modo silenzioso è scrivere con i polpastrelli.
Sul telefono o sul tablet
Lo schermo di un telefono o di un tablet di solito è capacitivo: rileva la pelle del dito, che conduce l’elettricità, mentre l’unghia no, quindi un tocco con la sola unghia spesso non fa nulla. Tocca con il polpastrello appena dietro l’unghia, inclinando il dito per tenerlo più disteso, oppure con il lato del pollice. Ciò che aiuta di più è la scrittura a scorrimento: sia la tastiera dell’iPhone sia Gboard su Android ti permettono di far scorrere il dito da una lettera all’altra senza sollevarlo, così il polpastrello resta sul vetro. La dettatura evita del tutto la tastiera, e un pennino per touchscreen, che ha la punta conduttiva, funziona dove l’unghia non funziona.
Forma e lunghezza delle unghie
La forma conta quanto la lunghezza. Con una punta arrotondata o squadrata si scrive più facilmente che con una a punta, che scivola nelle fessure tra i tasti e concentra la forza di ogni tocco su un solo punto stretto. Se le unghie sono troppo lunghe per scrivere comodamente, i polpastrelli ti lasciano più margine.
Per il resto di una postazione comoda, vedi la postura per scrivere; per recuperare la velocità, vedi come digitare più velocemente.
Fonti: Wikipedia (in inglese), Touchscreen (schermi capacitivi); Apple, Scrivere con la tastiera su schermo su iPhone; Google, Fare scorrere il dito per digitare (Guida di Gboard).