Impugnature del mouse: palm, claw e fingertip a confronto

L’impugnatura è il punto in cui la mano tocca il mouse. Nell’impugnatura palm (a palmo) tutta la mano ci appoggia sopra. Nell’impugnatura claw (ad artiglio) lo toccano solo la base del palmo e i polpastrelli, con le dita inarcate. Nell’impugnatura fingertip (con la punta delle dita) lo toccano solo i polpastrelli e il pollice, e il palmo resta sollevato. Non esiste un’impugnatura migliore per tutti: quella giusta è quella con cui miri in modo stabile e che riesci a tenere per un’ora senza affaticarti.

Allenamento mira

Impugnatura palm Impugnatura claw Impugnatura fingertip

Dove la mano tocca il mouse

Ogni impugnatura vista dall’alto, con la parte anteriore del mouse in alto e il pollice di una mano destra a sinistra, poi di lato, con la parte anteriore a sinistra: la linea è la tua mano, dalla punta delle dita al polso.

Le tre impugnature a confronto

Le tre impugnature a confronto
ImpugnaturaDove tocca la manoCosa guida la miraSpesso abbinata a
Impugnatura palmTutto il palmo e le due dita del clic, distesi lungo il mouseBraccio e polso; le dita servono solo a cliccareUn mouse più lungo, con il dorso alto, che riempie la mano
Impugnatura clawLa base del palmo sul retro e i polpastrelli inarcati sui pulsantiIl polso, con piccole correzioni dei polpastrelliUn mouse con il punto più alto spostato verso il retro
Impugnatura fingertipSolo i polpastrelli e il pollice; il palmo non tocca il mouseDita e polso, il controllo più fine dei treUn mouse piccolo e leggero, facile da sollevare e da guidare

Che impugnatura usi?

Qual è l’impugnatura migliore?

Nessuna va bene per tutti. L’impugnatura palm dà alla mano il massimo sostegno per un tracking lungo e fluido. La claw rende più facile fermare sul bersaglio i flick brevi e rapidi. La fingertip offre il controllo più fine per le piccole correzioni, ma sono solo le dita a reggere il mouse, quindi può stancare la mano prima. Dimensioni e forma del mouse contano quanto il nome dell’impugnatura: un mouse troppo lungo ti spinge verso la palm, uno troppo corto lascia il palmo sospeso oltre il retro.

All’inizio una nuova impugnatura sembra goffa, quindi giudicala dopo diverse sessioni, non dopo un solo tentativo.

Confronta le impugnature in modo equo

  1. Apri l’allenamento mira e scegli un esercizio, per esempio Flick, sempre con le stesse impostazioni.
  2. Fai cinque tentativi con la tua impugnatura abituale, poi cinque con quella che vuoi provare.
  3. Confronta il tentativo mediano di ogni serie, non il migliore: un tentativo fortunato dice poco.
  4. Fai lo stesso con il test CPS se vuoi sapere anche come clicchi con ciascuna impugnatura.

Impugnatura e tecniche di clic

Il butterfly click mette due dita su un solo pulsante, quindi l’impugnatura deve lasciare spazio a entrambe. Il drag click fa scivolare un polpastrello sul pulsante, cosa più facile se il dito è inarcato e libero di muoversi che se è disteso. Il jitter click nasce dalla tensione dell’avambraccio: qualunque sia la tua impugnatura, fermati se senti dolore.

Tieni la mano comoda

Tieni il mouse con leggerezza: stringerlo di più non rende la mira più stabile. Tieni il polso più o meno dritto, non piegato verso l’alto o di lato, e fai delle pause nelle sessioni lunghe. Se il dolore continua a tornare, fermati e rivolgiti a un medico o a un fisioterapista invece di continuare a giocare.

Il puntatore schizza via nei movimenti veloci? Leggi la guida all’accelerazione del mouse. Vuoi sapere se la tua sensibilità è bassa o alta? Prova il calcolatore eDPI.